
Forse non tutti conoscono la curiosa sovrapponibilità tra Echoes dei Pink Floyd, brano inserito nell'album Meddle del 1971, e l'ultima parte di 2001: odissea nello spazio (che è del 68). In effetti, c'è una notevole sincronizzazione tra le immagini psichedeliche di Giove e oltre l'infinito e le note malinconiche e misteriose di Echoes.
Che sia il frutto di una collaborazione non andata in porto, di una composizione successiva, o del caso, si tratta comunque di un'esperienza:
A FLOYD ODYSSEY: ECHOES - 2001
oppure qui:
http://vimeo.com/22212744
Anche le parole non sono da meno:
ECHOES (testo con traduzione a fronte)
Elogio "barbaro" della lentezza - paradossalmente - e della fantasia.
A chi avrà voglia di intraprenderlo, buon viaggio.